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Non basta un laureato ISEF  (e sociologo politico) a dirigere un istituto di vulcanologia e geofisica,  ora si scopre il capo dell’ufficio stampa, di cui ci piacerebbe  sapere l’ammontare dello stipendio con quello del direttore-ginnasta-amico della gelmini che ha un curriculum di tutto rispetto nel campo dello spettacolo a cui si dedica oltre che dirigere l’ufficio, tanto a chi vuoi che freghi dei terremoti?

ma la carriera come attrice e modella è molto più interessante del lavoro attuale:

è di questo genere di curriculum vitae che parliamo e citiamo Wiki che le dedica una pagina qui

…….Nel 1999 recita nel film erotico Corti circuiti erotici Vol. 2 di Tinto Brass, protagonista dell’episodio Benedetta trasgressione, mentre nel luglio del 2000 è la protagonista, insieme a Giovanna Casotto e a Gisy Scerman, del fotoromanzo Quattro bambole per una rapina, realizzato dal disegnatore e illustratore Franco Saudelli e pubblicato sulla rivista erotica Blue (che le dedicherà anche la copertina del numero di agosto 2003, sempre con una foto di Saudelli).

È scelta dalla rivista Playmen per il calendario 2000 e posa per l’edizione italiana di Playboy in un servizio pubblicato nel numero di dicembre 2001[2]. Sempre nel 2001, si laurea a pieni voti in Lettere e Filosofia con indirizzo Cinema e spettacolo all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”……(leggi tutto)

al link http://precariatingv.wordpress.com/

La denuncia (ma chi non fa  softporno oggi? )viene da un gruppo di ricercatori  precari dell’istituto di vulcanologia a cui la topazio (pure lei precaria) risponde rilasciando interviste, una di queste al corriere qui in cui afferma:

…….Quando è entrata all’Ingv non era ancora una giornalista. La gente si chiede come si fa ad arrivare in quel posto? Chi l’ha aiutata?
«Sono entrata grazie a una raccomandazione di un politico. E allora? Voi fate gossip, fate intrattenimento non divulgazione. Ma io ci sto al gioco, tanto questa è l’Italia».

E il nome di questo politico?

«Non lo faccio neanche sotto tortura. Comunque è morto…»

Nel 2001 era sulla copertina di Playboy sotto il titolo «La dottoressa si spoglia».

«Mi creda, quando ho fatto quei filmetti avevo 18 anni. Adesso sono quasi in menopausa quindi… Questa è una storia come quella della Fenech. «Quel gran pezzo dell’Ubalda» le verrà rinfacciato sempre. Sono quelle persecuzioni che nella vita non ti lasciano più».…(leggi tutto)

Fonte :   Corriere

ma a quarantanni certi ruoli stanno stretti  si diventa intellettuali o ci si affida a un chirurgo plastico; la topazio ha scelto la prima scrivendo 3 libri; della recensione di uno di questi  appongo illuminante  passaggio che può essere letto per intero qui....Sonia Topazio nel suo ultimo libro, dal titolo appuntoNon voglio storie (editore Aliberti, 15 euro) e che ha una peculiarità sorprendente: vi sono riportate le poesie d’amore che Dario Argento, il regista dell’horror, ha scritto a suo tempo a Sonia, quando una storia sentimentale li legava. Oggi il regista ammette la paternità di quei versi d’amore che risalgono a una quindicina d’anni fa, riconoscendo la qualità stilistica e narrativa del testo proposto da Sonia Topazio, giornalista scientifica a capo dell’ufficio stampa dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e con la passione della scrittura, visto che ha già pubblicato – sempre per Aliberti - Il taglio nell’anima nel 2005 e L’Agenda della terra lo scorso anno.……(leggi tutto)

(non si può dire che la topazio sprechi i doni che le sono stati concessi dalla vita).

Il nuovo direttore dell’Ingv?
Laureato in scienze motorie

Massimo Ghilardi dal Miur ai terremoti. I ricercatori: «Porterà all’Ente nuove competenze finora mancanti»

«Il prof di ginnastica che diventa direttore dell’Ingv? In caso di terremoto sa correre via veloce». È la cinica battuta che si può leggere su Twitter tra i commenti sul profilo dell’Ingv. La notizia della nomina di Massimo Ghilardi a nuovo direttore generale dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha scatenato l’ironia della Rete.

CURRICULUM - Ghilardi, 49 anni, carabiniere di leva, è laureato in Scienze motorie alla Cattolica di Brescia. Non importa alla Rete che sia anche laureato in Sociologia politica a Urbino (poco c’azzecca anche quella con la vulcanologia…) e meno ancora fa alzare le sue competenze l’essere iscritto all’Albo dei promotori finanziari. Di più, nella sua nomina, potrebbe aver contato l’essere stato consigliere comunale del Pdl a Chiari (Brescia). Decisiva anche la stima di Mariastella Gelmini come «insinua» in un comunicato l’Anpri (l’associazione nazionale professionale per la ricerca): «Il dott. Massimo Ghilardi, laureato in Scienze Motorie all’Isef (…) e attualmente dirigente ministeriale al Miur (ivi chiamato dalla sua conterranea Maria Stella Gelmini), sarà il prossimo Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. (leggi tutto)

Fonte:  Corriere

sicuramente il nuovo direttore sarà la persona che ci spiega la relazione fra terremoti e fracking che peraltro viene anche spiegato in questo articolo di Maria Garzia Bruzzone, che potete leggere al link   di cui riportiamo due passaggi:

Fracking e perforazioni. Forse vale allora la pena di vedere, sia pure rapidamente, cos’è questo fracking e quali rischi pone .  E quali pericoli ambientali derivano dalle trivellazioni – per prospezioni e estrazione di petrolio e gas  – queste sì in atto in Italia, nella pianura Padana e non solo, e che si vorrebbero aumentare a dismisura. Destinando per esempio il 50% dell’Abruzzo alla ricerca di petrolio e/o gas – se è vero quel che denuncia Maria Rita D’Orsogna,  prof alla California State University e blogger lei stessa, considerata un’autorità in materia dai blog ambientalisti e/o complottisti. ( qui il video su Youtube). 


Il fracking, dunque,o hydraulic fracturing. Come abbiamo detto è un sistema nuovo, perfezionato dal gruppo Halliburton di Dick Cheney, l’ex presidente Usa,   per estrarre da rocce sedimentarie porose quell’1% di gas che custodiscono. In pratica si tratta di indurre le rocce a spaccarsi, rilasciando il gas.  Si iniettano più volte  sottoterra ad alta pressione quantità inenarrabili di acqua, che poi torna fuori inquinata. Anche perché insieme  si pompano sabbia e sostanze chimiche “segrete” (brevettate) e cancerogene (pare).  Acque contaminate che verrebbero poi reiniettate nei pozzi, profondi 3km e più, usati proprio per seppellirci i liquidi tossici…..(leggi tutto)

…..Terremoti dovuti al fracking?Pare di sì, per ammissione di almeno una società petrolifera, riportava Business Insider. E secondo il prof. Won Young Kim, del Department of Seismology and Technophysics della Columbia University, citato  qui.
In ogni caso le autorità dell’Ohio dopo il sisma del 31 dicembre scorso, particolarmente forte, hanno fermato le attività estrattive….. (leggi tutto)

per chi si annoia a leggere

Da Maastrichtgli hamburger clonati in provetta per tutelare l’ambiente

dalla REDAZIONE DI LIQUIDA

Un gruppo di scienziati olandesi della Maastricht University riuniti nell’American Academy of Arts and Sciences di Vancouver, hanno presentato una ricerca sugli hamburger e le bistecche prodotte in laboratorio.

Il team di ricercatori olandesi che ha portato a termine l’esperimento sulla produzione in provetta di hamburger, ha utilizzato cellule staminali bovine e ha spiegato che l’hamburger da laboratorio potrebbe nutrire la popolazione mondiale, in costante aumento con conseguente pressione sulle limitate risorse di madre terra. Gli scienziati sostengono che davvero si tratterrebbe di un’innovazione che potrebbe salvare la vita a milioni di animali ed essere di enorme aiuto alla lotta contro i cambiamenti climatici.

Mark Post, direttore del dipartimento di fisiologia dell’Università di Maastricht, ha spiegato che lo scopo ultimo è quello di sviluppare un modo di produrre carne efficiente sia per la tutela dell’ambientale, sia in vista dell’aumento della popolazione mondiale previsto per i prossimi decenni. Nei prossimi 40 anni, ha sottolineato il ricercatore, la domanda mondiale di carne raddoppierà.  (leggi tutto).

se ne esco vivo faccio un quadro alla madonna al sacro cuore di gesù  (o santi o martiri).

una galleria

naïf dal francese naïf, ossia “ingenuo”

nei pericoli del mare

i pericoli del pop

quando la scienza non basta

 

 

Festival del cinema di Berlino: orso d’oro ai fratelli Taviani con Cesare deve morire

L’Orso d’oro di questa 62esima edizione del Festival di Berlino è andata ai fratelli Taviani perCesare deve morire. Erano 21 anni che l’Italia non vinceva.

“Questo premio ci dà gioia soprattutto per chi ha lavorato con noi. Sono i detenuti di Rebibbia che hanno dato se stessi per realizzare questo film”, ha affermato Paolo Taviani, commentando a caldo il riconoscimento ricevuto alla Berlinale.

“E poi ci fa piacere vincere un premio in un festival come questo che non ha un indirizzo generico – ha continuato Paolo Taviani – ma che al contrario ha un carattere molto specifico: cerca forze nuove e cerca forze che si appassionano a tematiche sociali. In questo momento io penso ai nostri amici, i nostri attori e nostri complici nelle celle di Rebibbia”. Paolo ha reso omaggio agli attori: “Voglio fare alcuni dei loro nomi: a loro infatti va il nostro pensiero, mentre noi siamo qui tra le luci sono nella solitudine delle loro celle. E quindi dico grazie a Cosimo, Salvatore, Giovanni, Antonio, Francesco e Fabione”

Biciclette

Nell’idea di Burke è Sublime “Tutto ciò che può destare idee di dolore e di pericolo, ossia tutto ciò che è in un certo senso terribile o che riguarda oggetti terribili, o che agisce in modo analogo al terrore”, il sublime può anche essere definito come “l’orrendo che affascina” fonte wiki

tutto sommato sono arrivati alla fine, la paura che la voce della bertè si bloccasse o esaurisse. poi si mette gianni morandi: grande macy grey, ha cantato bene….caso mai qualcuno pensasse che la voce roca era per una raucedine.

un’altro brivido  su una canzone di un autore timido, che inizia così come tutti ce la ricordiamo, poi infarcita dall’orchestra sembra per qualche battuta un pezzo di Carole King anche perchè SJM conosce il mestiere, poi si perde in un arrangiamento un filo dozzinale. perchè non lasciano stare certe icone sacre della canzone italiana?

fra le cose belle di sanremo Nina Zilli che con coraggio si confronta con Mina avendo anche una presenza scenica che la ricorda, ma ….

quello che, come dicono gli pricologi “ci portiamo via da questo evento”

chi è giovane non ricorda il culo che gli han fatto per essere andato via prima della fine del pezzo. non che vasco sia stato scosso dalla reprimenda.

 

bello, popolare.

Bello: Nell’antichità si formulò la teoria secondo la quale il bello consiste nella proporzione e nella appropriata disposizione delle parti. Tale teoria può essere fatta risalire già ai Pitagorici. Successivamente ci furono integrazioni, teorie supplementari, riserve che sfociarono nel XVIII secolo in una vera e propria crisi della teoria che aveva dominato per oltre due millenni, a causa sia dell’empirismo filosofico sia per gli influssi dell’Illuminismo che del Romanticismo.

L’oggetto della disputa si spostò su una caratteristica del bello. Ci si cominciò a chiedere se, quando si indica come bello un oggetto, gli si attribuisca una proprietà che effettivamente possiede o meno. Da una concezione fondamentalmente oggettivistica si passò quindi ad una concezione soggettivistica che porterà poi all’attuale abbandono della ricerca di una rigorosa definizione del termine estetico bello.

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